Piedaterre Studio | Piedàterre Studio
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Piedàterre Studio

Piedàterre Studio nasce nel centro di Bologna, proprio dietro Piazza San Domenico e accanto a Via de’ Poeti, storica via bolognese un tempo crocevia di intellettuali, artisti e poeti quali Carducci, Pascoli e Stecchetti.

Fino al 1978 tra le mura di Casa Berò, un tempo abitazione dei fratelli Carracci, nelle stanze dove oggi cresce Piedàterre, esisteva una galleria d’arte fondata da Margherita Luzzato Fegiz, allieva di James Joyce. Quale fosse il nome di questa galleria e quali artisti abbia nel tempo ospitato è difficile a dirsi ma a volte i luoghi conservano una vocazione e proprio questo pare essere il caso di Piedàterre.

Oggi a Bologna stanno sorgendo tante piccole realtà autonome che si occupano di cultura ed è proprio accanto e insieme ad esse che vogliamo nutrire la città di punti di vista indipendenti ma interconnessi, dove sia la rete a vincere rigenerando quel terreno su cui siamo cresciuti. Intendiamo l’arte come un movimento, qualcosa che riesca a generare uno spostamento, un’apertura e che lo faccia aggregando, creando nuovi insiemi, nuovi concetti, nuove forme.

In questo movimento l’individuo è fondamentale per operare un rinnovamento etico e politico consapevole dell’arte e della società; perché il pensiero è il punto di partenza e di fuga insieme, ed è al pensiero individuale e collettivo che noi affidiamo il nostro spazio. Piedàterre è una galleria aperta, un luogo d’incontro e di proposta dove arte e pensiero possano trovare un tempo, un posto e una voce sostenibili.

In collaborazione con festival ospita e promuove mostre, cinema, concerti e performance.

All’attivo collaborazioni con SetUp + per tre anni consecutivi e con Gender Bender Festival; abbiamo curato ed esposto, tra gli altri, gli artisti Iacopo Pasqui,  Daniele Brescia, Jacopo Valentini, Chiara Cunzolo, Giovanni Troilo e Gioia Maini.